<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<atom:link href="https://www.brigroup.net/blog/x5feed.php" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<title><![CDATA[]]></title>
		<link>https://www.brigroup.net/blog/</link>
		<description><![CDATA[]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Wed, 25 Mar 2026 10:53:00 +0100</lastBuildDate>
		<generator>Incomedia WebSite X5 Pro</generator>
		<item>
			<title><![CDATA[Xiaomi Technology rallenta: utili in calo]]></title>
			<author><![CDATA[Marketplace]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001F"><span class="cf1">Xiaomi Technology rallenta: utili in calo tra costi delle memorie e pressione competitiva. Il 2026 sarà un anno di scelte strategiche.<br>L’azienda &nbsp;sta affrontando un mix complesso di fattori che sta comprimendo i &nbsp;margini e mettendo alla prova il suo modello di business, storicamente &nbsp;basato su volumi elevati e prezzi aggressivi.<br>Cosa sta succedendo davvero<br>👉 Tre elementi stanno pesando più del previsto:<br>1️⃣ &nbsp;Costi delle memorie in forte aumento: il prezzo di RAM e NAND continua a &nbsp;crescere, spinto dalla domanda dei data center e dall’espansione &nbsp;dell’AI generativa.<br>Questo impatta direttamente il Bill &nbsp;of Materials, soprattutto nei segmenti entry e mid‑range, dove Xiaomi ha &nbsp;costruito la sua forza competitiva.<br>2️⃣ Margini sotto &nbsp;pressione: l’aumento dei costi non è facilmente trasferibile ai &nbsp;consumatori, soprattutto in un mercato dove la sensibilità al prezzo è &nbsp;altissima. Il risultato è un calo degli utili e la necessità di rivedere &nbsp;alcune strategie di prodotto.<br>3️⃣ Concorrenza più aggressiva: il segmento mid‑range, storicamente il terreno di Xiaomi, è oggi più affollato che mai.</span></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 09:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_6lgqhcsj.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/1774367521736.jpg" length="21569" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?xiaomi-technology-rallenta--utili-in-calo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000001F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I nostri partners, suddivisione, incidenza e risultati 2025 ]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001E"><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esercizio intenso e complesso quello appena concluso, che ci ha fornito importanti informazioni su come sta evolvendo il settore;</span><br></div><div><span class="cf1">sistemi distributivi, infrastrutture e banche sono risultate determinanti per la riuscita operativa. Nonostante il brusco calo registrato </span></div><div><span class="cf1">a novembre e un pareggio a dicembre 2025, abbiamo registrato una crescita importante complessiva del (+64,10%). </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Produzione così suddivisa: GTSUPPLIES (39%) - KORPORATES (32%) - MYCRORAM (28%) - AQUARIUS (1%) (new entry in fase di valutazione). </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">la ripartizione è stata cosi' stabilità per effetto dei criteri di gestione, lavorazione, economia e conclusione negoziazioni singole, </span></div><div><span class="cf1">attuate </span><span class="fs12lh1-5 cf1">da ogni Partner.</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Per il nuovo anno, stiamo studiando nuovi segmenti su cui ampliare le nostre offerte al mercato di pertinenza; molto dipenderà dalle possibilità dei </span><span class="fs12lh1-5 cf1">singoli Partner, nel poter incrementare le disponibilità economiche per gli acquisti.</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Dazi, guerre e instabilità economica, potrebbero alterare le condizioni di mercato per il 2026; il nostro obiettivo è quello di adeguarci tempestivamente </span><span class="fs12lh1-5 cf1">ed in modo efficace alle repentine incognite che si presenteranno nel nuovo esercizio.</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Qui' in basso il grafico della suddivisione per singolo Partner ed i risultati a confronto degli ultimi 2 esercizi.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 10:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb_d3a0rket.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/2025.jpg" length="67451" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/24_25.jpg" length="129403" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?i-nostri-partners,-suddivisione-e-incidenza-2025</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000001E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ordini e consegne Dicembre 2025]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001D"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Desideriamo informare che a fronte del periodo natalizio, le consegne potrebbero subire ritardi non dipendenti da nostra volontà ma da colli di bottiglia nei processi degli spedizionieri. Ci scusiamo per i disagi eventuali e cogliamo l'occasione anche, per informare sulla data ultima di accettazione ordini valutata questo anno entro e non oltre il giorno 10 c.m. al fine di garantire le consegne entro l'anno in corso. Grazie per la collaborazione.</span><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 09:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb_c9e5zg17.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?ordini-e-consegne-dicembre-2025</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000001D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Comunicazione Kingston segmento Flash]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001C"><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Questa mattina, Kingston ci ha comunicato che le prossime disponibilità, scorte e relative quotazioni saranno disponibili per il mercato all'ingrosso da Gennaio 2026. In caso di nuovi sviluppi, comunicheremo tempestivamente. Buon Lavoro.</span></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 09:22:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb_b57ip947.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?comunicazione-kingston-segmento-flash</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000001C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BRI Group 2024 chiusura positiva.]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001B"><div><div><span class="cf1">Pubblicati i risultati per l'esercizio 2024. Anno positivo nonostante le difficoltà legate ai conflitti in essere e la precarietà del valore dollaro. Registrato un incremento delle vendite &nbsp;del +40,43% ; forte accelerazione della domanda a partire da settembre 2024, i brands da noi scelti per la commercializzazione , continuano a garantire stabilità e crescita.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">(Qui in basso i risultati a confronto 2023/2024)</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 13:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb_iqnfemfp.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/2023_24.jpg" length="115240" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?bri-group-2024-chiusura-positiva-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000001B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dati di mercato sulla Domotica]]></title>
			<author><![CDATA[Google]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001A"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il mercato della domotica in Italia continua a crescere, con un aumento dell'11% nel 2024, raggiungendo un valore di 900 milioni di euro. Questo indica una forte espansione, con un tasso di crescita superiore alla media europea. La sicurezza domestica è un settore trainante, seguito da elettrodomestici intelligenti, riscaldamento/climatizzazione e smart speaker. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ecco alcuni dettagli sulla crescita del mercato della domotica in Italia: </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div> &nbsp;<div><ul type="disc"><li><b><span class="fs12lh1-5 cf1">Crescita del 11% nel 2024:</span></b></li></ul><span class="fs12lh1-5 cf1">L'aumento della consapevolezza e dell'utilizzo di oggetti smart da parte dei consumatori è un fattore chiave per la crescita continua del mercato</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il mercato ha raggiunto i 900 milioni di euro, mostrando un aumento significativo rispetto all'anno precedente. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">· &nbsp;· &nbsp;<b>Fattori trainanti:</b> </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">La crescita è sostenuta principalmente dalla crescente domanda di soluzioni per la sicurezza, come smart lock, e dalla diffusione di elettrodomestici intelligenti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">· &nbsp;· &nbsp;<b>Conoscenza e propensione all'acquisto:</b> </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Un numero sempre maggiore di italiani, circa il 69%, conosce il concetto di smart home, e il 59% possiede già dispositivi intelligenti in casa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">· &nbsp;· &nbsp;<b>Crescita superiore alla media europea:</b> </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il mercato italiano della smart home sta crescendo più rapidamente della media europea, nonostante la spesa pro capite sia inferiore. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">· &nbsp;· &nbsp;<b>Settori principali:</b> </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">La sicurezza rappresenta il 28% del mercato, seguita da elettrodomestici smart (19%), riscaldamento/climatizzazione (16%) e smart speaker (14%). </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">· &nbsp;· &nbsp;<b>Saturazione del mercato:</b> </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nonostante la crescita, si registra una certa saturazione del mercato per alcuni dispositivi, come gli smart speaker, che hanno visto un rallentamento nella crescita. </span></div><div><br></div> &nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Jun 2025 09:57:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_rgibyzw0.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?ricerca-sulla-domotica</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000001A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Skype chiude]]></title>
			<author><![CDATA[Il Post.it]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000019"><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Da maggio il popolare software per fare chiamate e chattare online &nbsp;smetterà di funzionare, e verrà integrato dentro Microsoft Teams.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Microsoft ha annunciato che da maggio chiuderà &nbsp;Skype, popolare software per chattare, telefonare e fare videochiamate &nbsp;via Internet. Da maggio chi ha un account su Skype potrà trasferirlo &nbsp;gratuitamente insieme a tutta la cronologia delle proprie conversazioni &nbsp;su Teams, la piattaforma di comunicazione online di Microsoft &nbsp;particolarmente usata da gruppi di lavoro o di studio. Skype rimarrà &nbsp;disponibile fino al 5 maggio del 2025. Chi non vorrà iscriversi a &nbsp;Microsoft Teams potrà comunque scaricare i propri dati di Skype, tra cui &nbsp;le chat, i contatti e la cronologia delle chiamate.</span></div><div><div class="imTAJustify"></div><div class="cf1"><div class="imTAJustify"><iframe width="0" height="0" class="fs12lh1-5"></iframe></div></div></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Skype &nbsp;fu creato nel 2003 e divenne nel giro di poco tempo uno dei software &nbsp;più popolari al mondo per fare chiamate e videochiamate online, con &nbsp;l’inizio dello sviluppo delle connessioni Internet ad alta velocità. Nel &nbsp;2004 aveva già 11 milioni di utenti. Nel 2005 fu acquistato da eBay per &nbsp;2,6 miliardi di dollari, e nel 2011 da Microsoft per 8,5 miliardi di &nbsp;dollari. Negli anni successivi Skype raggiunse picchi di 170 milioni di &nbsp;utenti al mese. Negli ultimi tempi, però, la sua popolarità era andata &nbsp;molto diminuendo a causa della sempre maggiore diffusione di altri &nbsp;sistemi per fare chiamate e videochiamate online, e in particolare per &nbsp;la concorrenza di WhatsApp.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">È &nbsp;stata la stessa Microsoft, nel tempo e soprattutto dopo la pandemia da &nbsp;Covid-19, a investire sempre più risorse su Teams, privilegiandone lo &nbsp;sviluppo e l’espansione rispetto a Skype, anche incentivando il suo uso &nbsp;come prodotto per scuole, aziende e amministrazioni pubbliche. Per le &nbsp;chat di lavoro, uno dei principali concorrenti di Teams è stato e rimane &nbsp;il software Slack.</span></div><div><div class="imTAJustify"></div><div class="cf1"><div class="imTAJustify"><iframe width="0" height="0" class="fs12lh1-5"></iframe></div></div></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">La diversificazione decisa da Microsoft si è vista nei numeri &nbsp;degli utenti: nel 2023 gli utenti attivi su base mensile di Teams sono &nbsp;arrivati a 320 milioni, più di quelli raggiunti da Skype nel 2016 (300 &nbsp;milioni). Il presidente della divisione App e piattaforme di Microsoft, &nbsp;Jeff Teper, ha spiegato alla <em>CNBC</em>: &nbsp;«Abbiamo sentito che era il momento giusto perché è più semplice per il &nbsp;mercato e per i nostri clienti, e potremo fare innovazioni più &nbsp;velocemente concentrandoci solo su Teams».</span></div><div><div class="imTAJustify"></div><div class="cf1"><div class="imTAJustify"><iframe width="0" height="0" class="fs12lh1-5"></iframe></div></div></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Giovedì, &nbsp;cioè il giorno prima che la stessa Microsoft comunicasse la sua &nbsp;decisione, la possibilità che Skype chiudesse era stata scoperta da &nbsp;alcuni utenti e riviste specializzate: si sono accorti &nbsp;che una riga di codice dell’ultimo aggiornamento del software conteneva &nbsp;un messaggio per informare gli utenti che da maggio non sarebbe più &nbsp;stato disponibile.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 17:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_dmdg75y5.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/skype.jpg" length="123736" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?skype-chiude</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000019</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Tecnologia di Consumo: mercato italiano stabile nel 2024 (-0,6%)]]></title>
			<author><![CDATA[Nielseniq]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000018"><div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div> <ul> <li class="imTAJustify"><em class="cf1">Il settore ha raggiunto un valore complessivo pari a 16,2 miliardi di euro</em></li> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<li class="imTAJustify"><em class="cf1">Il canale online è cresciuto rispetto al 2023 (+1%) mentre i &nbsp;punti vendita tradizionali hanno registrato una leggera flessione &nbsp;(-1,1%).</em></li> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<li class="imTAJustify"><em class="cf1">I settori cresciuti di più rispetto all’anno scorso sono stati l’Home Comfort (+8,4%) e il Piccolo Elettrodomestico (+6,5%).</em></li> </ul><div class="imTAJustify"><i><span class="cf1"><br></span></i></div></div><div><div class="imTAJustify"><strong><strong><strong><strong><strong class="cf1">Dopo un 2023 fortemente negativo, nel 2024 il mercato italiano si stabilizza</strong></strong></strong></strong></strong></div></div><div class="imTAJustify"><strong><strong><strong><strong><strong class="cf1"><br></strong></strong></strong></strong></strong></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><strong>Milano, 5 febbraio 2025</strong> – Dopo un 2023 fortemente &nbsp;negativo (-6,3% a valore), quello da poco concluso è stato un anno di &nbsp;stabilizzazione per il mercato italiano della Tecnologia di consumo. &nbsp;Secondo i dati di GfK – an NIQ Company*, le vendite nel nostro Paese &nbsp;hanno visto un trend sostanzialmente stabile<strong>: -0,6%</strong> a valore e <strong>0%</strong> a unità, per un giro d’affari complessivo di <strong>16,2 miliardi di euro</strong> a fine anno.</span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel corso del 2024, il fatturato del settore Tech&amp;Durables ha registrato un incremento del <strong>+1%</strong> nel <strong>canale online</strong>, mentre ha subito una leggera flessione del <strong>-1,1%</strong> nei <strong>punti vendita tradizionali</strong>. A fine anno, le vendite online hanno rappresentato il <strong>26,8%</strong> &nbsp;del mercato Tech complessivo, un dato sostanzialmente stabile rispetto &nbsp;al 2023. Nonostante la leggera crescita, il peso dell’online in Italia &nbsp;rimane tra i più bassi in Europa.</span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Dietro il trend stabile del mercato si celano dinamiche molto diverse &nbsp;che interessano i principali comparti della Tecnologia di consumo. Il &nbsp;settore con la crescita maggiore rispetto al 2023 è l’<strong>Home Comfort</strong>, che registra un incremento del <strong>+8,4%</strong> a valore. Anche il <strong>Piccolo Elettrodomestico</strong> mostra segnali positivi, crescendo del <strong>+6,5%</strong> su base annua, in netta ripresa rispetto alla flessione del -1,2% registrata nel 2023. Il <strong>Grande Elettrodomestico</strong> chiude l’anno in positivo con un aumento del fatturato del <strong>+1,1%.</strong></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Registra un calo del <strong>-1%</strong> la <strong>Telefonia</strong>, che si conferma come il settore più importante per giro d’affari.</span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Trend negativo anche per i settori dell’<strong>IT&amp;Office </strong>(<strong>-4%</strong>) e dell’<strong>Elettronica di Consumo </strong>(<strong>-4,5%</strong>). &nbsp;Pur rimanendo in area negativa, per entrambi i settori il dato di &nbsp;chiusura anno è migliore rispetto a quello registrato nel 2023, quando &nbsp;avevano visto una contrazione rispettivamente del -8,6% e del -28,5% a &nbsp;valore. Il comparto più negativo in assoluto è quello della <strong>Fotografica</strong>, che chiude l’anno con un calo delle vendite del –<strong>8,6%.</strong></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Tra i <strong>prodotti che sono cresciuti di più </strong>nel corso del 2024, troviamo le <strong>Friggitrici ad Aria </strong>(<strong>+29,7%</strong> a valore), i prodotti per lo <strong>Styling dei capelli</strong> (<strong>+19,3%</strong>), i dispositivi per la <strong>Preparazione dei cibi </strong>(<strong>+16%),</strong> gli <strong>Spazzolini Elettrici </strong>(<strong>+15,5%</strong>) e le <strong>Asciugatrici </strong>(<strong>+13%</strong>). &nbsp;Si conferma quindi la richiesta da parte dei consumatori italiani di &nbsp;prodotti in grado di semplificare la vita di tutti i giorni, ma anche &nbsp;l’interesse per soluzioni per cucinare in modo più sano e rapido.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><strong><strong><strong><strong><strong><strong class="cf1">Prospettive di stabilità per il settore Tech&amp;Durables nel 2025</strong></strong></strong></strong></strong></strong></div></div><div class="imTAJustify"><strong><strong><strong><strong><strong><strong class="cf1"><br></strong></strong></strong></strong></strong></strong></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Secondo le previsioni del report “Global Tech &amp; Durables Outlook 2025” &nbsp;– realizzato da NIQ&amp;GfK in collaborazione con la Consumer &nbsp;Technology Association (CTA) – dopo alcuni anni difficili, nel 2025 il &nbsp;settore T&amp;D dovrebbe crescere del <strong>+0,9%</strong> a livello &nbsp;mondiale. Queste previsioni riflettono una stabilizzazione del &nbsp;comportamento dei consumatori, favorita dal rallentamento &nbsp;dell’inflazione, in un contesto di fiducia ancora fragile.</span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">In particolare, si prevede una stabilizzazione per i comparti del <strong>Grande e Piccolo Elettrodomestico</strong>, con una crescita trainata dalla <strong>domanda di prodotti che semplificano la vita, come lavastoviglie, aspirapolvere e dispositivi per l’igiene dentale</strong>. &nbsp;Anche il settore IT&amp;Office dovrebbe tornare a crescere, grazie &nbsp;all’effetto sostituzione dei PC acquistati durante la pandemia e &nbsp;all’introduzione di nuove funzionalità legate all’<strong>Intelligenza Artificiale</strong> che dovrebbero stimolare la domanda.</span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel 2024, Produttori e Retailer dovranno concentrarsi su prodotti che &nbsp;offrano un valore significativo per i consumatori, rispondendo alle &nbsp;esigenze specifiche dei diversi territori e intercettando le tendenze di &nbsp;consumo emergenti.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Feb 2025 14:34:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_o8qeny0f.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?tecnologia-di-consumo--mercato-italiano-stabile-nel-2024---0,6--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000018</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Terremoto finanziario, ecco cosa può accadere con la guerra dei dazi già iniziata]]></title>
			<author><![CDATA[Investire Oggi]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000017"><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">La guerra dei dazi può scatenare un terremoto finanziario, il cui impatto rischia di sentirsi più che altro in Europa e Asia.</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">La Cina ha reso pan per focaccia agli Stati Uniti di Donald Trump, &nbsp;annunciando dazi del 15% su carbone e gas e del 10% sul petrolio. E apre &nbsp;anche un’indagine su Google per presunte violazioni della legge &nbsp;antitrust. Da oggi scattano, infatti, i dazi americani del 25% sulle &nbsp;merci di Canada e Messico (10% sul greggio canadese) e del 10% &nbsp;aggiuntivo su quelle cinesi. Il <strong>terremoto finanziario</strong> è servito, ancor prima che la guerra commerciale faccia vedere i suoi effetti.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs14lh1-5 cf1">Terremoto finanziario con la deglobalizzazione</b></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Cosa succede quando i governi impongono gli uni i dazi sulle merci &nbsp;degli altri? Il costo di tutte le importazioni lievita, per cui i prezzi &nbsp;al consumo salgono. In sostanza, ci sarà <strong>inflazione</strong>. &nbsp;Questo è il primo tempo. Nel secondo tempo, i volumi interscambiati tra &nbsp;le economie si riducono, perché gli europei comprano meno prodotti &nbsp;americani e gli americani meno prodotti europei, ecc. I consumatori, &nbsp;infatti, troveranno relativamente più costosi gli acquisti di beni e &nbsp;servizi dall’estero.</span></div> <div> </div><div> &nbsp;</div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1"> I mercati si chiudono, diventano più piccoli. Le <strong>inefficienze</strong> aumentano, perché la concorrenza si fa meno intensa per le imprese produttrici.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div> <div class="imTAJustify"><b class="fs14lh1-5 cf1">Mercati più piccoli, perdita di benessere</b></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Ed è proprio questo che alimenterà sin da subito il terremoto &nbsp;finanziario. Le borse mondiali ragionano su multipli prezzi/utili &nbsp;relativi ad un mondo che già quasi non c’è più. Scontano fatturati &nbsp;legati alle vendite sul mercato globale, mentre sta accadendo che i &nbsp;prezzi di merci e servizi rischiano di salire (e questo è un bene per le &nbsp;imprese che producono), ma a fronte di volumi più bassi. E il saldo &nbsp;netto con ogni probabilità sarà negativo. In economia si dice che c’è &nbsp;una <strong>“perdita secca di benessere sociale”</strong>: i maggiori profitti delle aziende sono più che compensati dalle perdite patite dai consumatori.</span></div> <div> </div><div> &nbsp;</div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">E il <strong>dollaro</strong> perché sale? In poco più di 4 mesi ha &nbsp;guadagnato la media dell’8,5% contro le altre principali valute. Due le &nbsp;ragioni di fondo: i capitali si spostano in cerca di protezione contro i &nbsp;rischi globali, per cui prediligono proprio il mercato americano che è &nbsp;notoriamente il più liquido e rassicurante. Inoltre, gli investitori &nbsp;prevedono che l’inflazione americana salirà a causa dei dazi e la &nbsp;Federal Reserve terrà i tassi di interesse alti o tornerà ad alzarli.</span></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><b class="fs14lh1-5 cf1">Super dollaro può neutralizzare dazi</b></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Tuttavia, proprio il super dollaro può evitare agli americani un &nbsp;simile esito. Esso rende più economiche le importazioni dal resto del &nbsp;mondo, finendo per neutralizzare gli effetti dei dazi. Se così, nei &nbsp;prossimi mesi la Fed tornerà a tagliare i tassi e il biglietto verde &nbsp;s’indebolirà. Ma ciò non eviterà al pianeta un terremoto finanziario &nbsp;scaturito dal disallineamento crescente tra tassi e livelli &nbsp;d’inflazione. L’Europa non è l’America. Euro e sterlina si sono &nbsp;indeboliti di molto negli ultimi mesi e ciò sta già contribuendo a far &nbsp;risalire l’inflazione. Banca Centrale Europea e Banca d’Inghilterra, per &nbsp;dirne due, presto potrebbero essere costrette a sospendere il taglio &nbsp;dei tassi, specialmente se Bruxelles e Londra reagissero ai dazi &nbsp;americani con dazi a loro volta verso gli Stati Uniti.</span></div> <div> </div><div> &nbsp;</div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Solo che le economie continentali non possono permettersi tassi alti, &nbsp;perché non sono robuste come quella americana. E c’è il serio rischio &nbsp;che le borse europee cadano proprio sul mix inflazione-stagnazione, cioè &nbsp;sulla <strong>stagflazione</strong>. &nbsp;Inoltre, non dobbiamo dimenticare che l’economia dell’Unione Europea, a &nbsp;differenza di quella americana, è esportatrice netta. Significa che in &nbsp;una guerra dei dazi, a rimetterci saremmo principalmente noi, perché &nbsp;esportiamo all’estero più di quanto importiamo. O il mercato interno &nbsp;sarà capace di assorbire i prevedibili eccessi di produzione o sarà &nbsp;recessione.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div> <div class="imTAJustify"><b class="fs14lh1-5 cf1">Terremoto finanziario inevitabile?</b></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">E il problema sta nel fatto che per sostenere la domanda, ci sarebbe &nbsp;bisogno di una politica fiscale espansiva, caratterizzata da tagli alle &nbsp;imposte e/o aumenti di spesa pubblica. Ma sono pochi i governi &nbsp;comunitari a disporre di tali margini tra i conti pubblici. Basti &nbsp;guardare alla Francia di questi mesi nel caos sul nuovo bilancio. &nbsp;Servirebbe, quindi, una <strong>politica fiscale comune</strong> per reagire alla crisi, ma il Nord Europa resta contrario a mettere i quattrini in società con il Sud.</span></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Ecco perché si guarda a Bruxelles, affinché smantelli l’eccessiva <strong>regolamentazione</strong> &nbsp;di questi anni e consenta alle imprese di investire e produrre con &nbsp;molti minori vincoli. Misure gratis per sostenere la crescita. Ma forse è &nbsp;già tardi per evitare un forte assaggio di recessione. Le scosse di &nbsp;questo terremoto finanziario si propagheranno in men che non si dica in &nbsp;Europa e Asia.</span></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 16:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_h07ze0xq.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/terremoto-finanziario-dazi.jpg" length="122321" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?terremoto-finanziario,-ecco-cosa-puo-accadere-con-la-guerra-dei-dazi-gia-iniziata</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000017</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I nostri Partners,  suddivisione del fatturato 2024]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000016"><div><span class="imTAJustify fs12lh1-5 cf1">L’anno appena concluso ci ha fornito importanti informazioni sulla solidità dei &nbsp;Partners &nbsp;e la risposta in termini organizzativi ed economici; Un periodo importantissimo, dove abbiamo consolidato rapporti e numeri, ben oltre ogni previsione.</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><u class="fs12lh1-5 cf1"><br></u></div><div class="imTAJustify"><u class="fs12lh1-5 cf1">Il fatturato di questo anno è stato distribuito in base a valori ponderati, tenendo in considerazione la disponibilità economica a noi riservata e la gestione degli ordini, in relazione soprattutto alla modalità delle consegne e i tempi di copertura per le retribuzioni provvigionali.</u><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Quest’anno abbiamo &nbsp;deciso di diminuire drasticamente il fatturato con il &nbsp;gruppo <span class="fs12lh1-5"><b>Finyngest-Mycroram</b></span>, attestato al 18,5%; numeri esigui rispetto al 2023 (44%), con un abbattimento del (-25,5%). La decisione di ridurre l’operatività è stata dettata dalla pessima gestione aziendale interna, che ha prodotto una quasi totale assenza di capitali, impedendo lo sviluppo commerciale per effetto delle inesistenti disponibilità riservate agli acquisti e in ultimo, alla cattiva modalità nella retribuzione delle provvigioni.</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="imTAJustify cf1">Crescita esponenziale invece nel rapporto con la <span class="fs12lh1-5"><b>Global Trading</b></span>. I numeri di quest’anno hanno prodotto un eccellente 32,9%: in forte crescita rispetto al 2023 (13%), con una spinta del (+19,9%). La solidità economica, la collaborazione e l’organizzazione precisa determinano questi risultati brillanti.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="imTAJustify cf1">Per la <span class="fs12lh1-5"><b>Korporates</b></span> questo è stato un anno di conferme, già forte nei numeri del 2023 con un (43%), si è attestata al 31/12/2024 al (49,86%), con una crescita del (+6,86%). Spingiamo molto per questo Partner in quanto, l’intero fatturato dipende dalla nostra capacità operativa e commerciale; un orgoglio nel rapporto di grande stima e collaborazione.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Per il 2025, non è facile fare previsioni, raggiungere i risultati del 2024 sarebbe già un grande traguardo; noi continuiamo a profondere il nostro know-how, per raggiungere il massimo dei risultati.</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Le nuove azioni su cui investiremo per il nuovo esercizio sono:</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="cf1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Ampliare l’offerta Xiaomi eco system, Dyson e Kingston Flash</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="cf1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Inserire almeno una nuova famiglia prodotti, per il Trading B2B</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="cf1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Valutare l’introduzione di un quarto Partner</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Qui di seguito il grafico della suddivisione fatturato per partner:</span><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jan 2025 10:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb_sp51dugr.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/2024.jpg" length="58087" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?i-nostri-partners,--suddivisione-del-fatturato-2024</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000016</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fitness sempre più smart con Xiaomi]]></title>
			<author><![CDATA[Evosmart]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000013"><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">Fitness sempre più smart con Xiaomi: arrivano le nuove Xiaomi Smart Band 9 Pro &nbsp;e Xiaomi Smart Band 9 Active</span></b></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">di Veronica Scano </span><span class="cf1"><i></i></span><span class="cf1"><time datetime="2024-11-25T19:49:39+01:00">25 Novembre 2024</time></span><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></span></div><div class="imTAJustify"><time datetime="2024-11-25T19:49:39+01:00"><span class="cf1"><br></span></time></div><div><time datetime="2024-11-25T19:49:39+01:00"><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi presenta </span><span class="cf1"><strong>Xiaomi Smart Band 9 Pro</strong></span><span class="cf1"> e </span><span class="cf1"><strong>Xiaomi Smart Band 9 Active</strong></span><span class="cf1">. &nbsp;Entrambi i wearable offrono funzionalità all’avanguardia pensate per &nbsp;migliorare il monitoraggio del fitness, il controllo della salute e la &nbsp;praticità nella vita di tutti i giorni, soddisfacendo le diverse &nbsp;esigenze degli utenti, dai principianti ai professionisti.</span></div> <div class="imTAJustify"><strong><span class="cf1">Xiaomi Smart Band 9 Pro: design premium e funzionalità avanzate per il fitness</span></strong></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Per i professionisti e gli appassionati di fitness, </span><span class="cf1"><strong>Xiaomi Smart Band 9 Pro</strong></span><span class="cf1"> &nbsp;offre un display AMOLED quadrato dai bordi sottili aggiornato con un &nbsp;rapporto screen-to-body del 77%, che offre un’esperienza visiva &nbsp;immersiva. L’alta risoluzione da 336×480 pixel e la luminosità &nbsp;automatica fino a 1200nit assicurano una visibilità ottimale in &nbsp;qualsiasi condizione di luce. Alimentata da una batteria da 350mAh, &nbsp;Xiaomi Smart Band 9 Pro supporta fino a 21 giorni di autonomia in &nbsp;condizioni di utilizzo tipico, rendendola una scelta affidabile anche &nbsp;per gli utenti più attivi.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Progettata per prestazioni di alto livello, Xiaomi Smart Band 9 Pro &nbsp;vanta funzionalità avanzate di monitoraggio della salute², con un &nbsp;miglioramento del 15%³ sulla precisione della frequenza del battito &nbsp;cardiaco e con un monitoraggio 24/7 dell’ossigeno nel sangue⁵ e dei &nbsp;livelli di stress. Il dispositivo supporta anche il monitoraggio del &nbsp;sonno, fornendo resoconti dettagliati e suggerimenti personalizzati per &nbsp;migliorarlo. Traccia, inoltre, più di 150 modalità sportive e include &nbsp;algoritmi avanzati per il VO₂ max, il carico di allenamento e i tempi di &nbsp;recupero. Inoltre, è dotato di GNSS integrato per una localizzazione &nbsp;accurata all’aperto e di un allenatore sportivo personale con animazioni &nbsp;di esercizi in 3D per dare la giusta motivazione.</span></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Con una durata della batteria fino a 21 giorni in condizioni di &nbsp;utilizzo tipico, Xiaomi Smart Band 9 Pro è progettata per persone &nbsp;dinamiche e particolarmente attente alla salute. I diversi cinturini &nbsp;alla moda, tra cui in TPU (poliuretano termoplastico), in pelle e con &nbsp;opzione di chiusura magnetica, la rendono perfetta per qualsiasi stile &nbsp;di vita.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><strong><span class="cf1">Xiaomi Smart Band 9 Active: partner del benessere, con affidabilità e leggerezza</span></strong></div> <div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Smart Band 9 Active offre una durata della batteria di 18 &nbsp;giorni¹, garantendo un supporto duraturo senza la necessità di ricariche &nbsp;frequenti. La batteria da 300mAh e la tecnologia di ottimizzazione &nbsp;dell’alimentazione assicurano agli utenti un monitoraggio ininterrotto &nbsp;per periodi prolungati. Il display TFT da 1,47”, con un refresh rate di &nbsp;60Hz, garantisce immagini vivide e fluide, rendendo l’interazione &nbsp;semplice e piacevole. Il monitoraggio della salute per tutto il giorno² &nbsp;include la frequenza cardiaca⁸, l’ossigeno nel sangue⁹ e il monitoraggio &nbsp;del sonno¹⁰ con grande precisione. Il monitoraggio automatico &nbsp;dell’ossigeno nel sangue fornisce aggiornamenti in tempo reale sulla &nbsp;salute, mentre il monitoraggio del sonno valuta le sue fasi e offre &nbsp;raccomandazioni personalizzate. Con 50 modalità sportive e una &nbsp;resistenza all’acqua di 5ATM¹¹, Xiaomi Smart Band 9 Active è progettata &nbsp;per uno stile di vita dinamico. È disponibile in diverse varianti di &nbsp;colore del cinturino, tra cui Black, Beige White, Pink, Yellow e &nbsp;Luminous¹², con oltre 100 quadranti personalizzabili per adattarsi a &nbsp;qualsiasi stile.</span></div></div><div><br></div><div><br></div></time></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 09:43:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_dd2eb2os.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/unnamed-3.jpg" length="51808" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?fitness-sempre-piu-smart-con-xiaomi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000013</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Xiaomi presenta nuovi prodotti ed espande l’ecosistema]]></title>
			<author><![CDATA[Evosmart]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000012"><div class="imTAJustify"><b><span class="fs24lh1-5 cf1 ff1">Xiaomi presenta nuovi prodotti ed espande l’ecosistema</span></b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5 ff1">di </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Veronica Scano</span><span class="fs12lh1-5 ff1">26 Settembre 2024</span></span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1"><strong><br></strong></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><strong>Berlino, 26 settembre</strong> – Xiaomi, azienda di elettronica di consumo e produzione intelligente, ha annunciato oggi sette nuovi prodotti che ampliano il suo portafoglio AIoT: <strong>Xiaomi Robot Vacuum X20 Max</strong>, <strong>Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro</strong>, <strong>Xiaomi TV Max 100 2025</strong>, <strong>Xiaomi TV Max 85 2025</strong>, <strong>Xiaomi Buds 5</strong>, <strong>Xiaomi Smart Band 9</strong> e una versione aggiornata di <strong>Xiaomi Watch 2</strong>. Questi nuovi dispositivi sono progettati per semplificare le attività quotidiane, migliorare la salute personale e portare soluzioni più intelligenti nell’ambiente domestico. Nell’ambito della sua strategia <em>Human x Car x Home</em>, Xiaomi continua a fornire innovazioni che integrano perfettamente la tecnologia avanzata nella vita quotidiana, rendendola più accessibile e pratica per gli utenti di tutto il mondo.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi Robot Vacuum X20 Max: potenza e precisione migliorate per una pulizia domestica superiore</strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Robot Vacuum X20 Max offre una soluzione potente e intelligente per una casa pulita con il minimo sforzo. Progettato per coloro che danno priorità all’efficienza e all’efficacia, Xiaomi Robot Vacuum X20 Max è dotato di una stazione base all-in-one aggiornata con un sistema di lavaggio automatico del mop pad ad alta temperatura. Gli utenti possono personalizzare le temperature dell’acqua per il lavaggio del mop, garantendo risultati ottimali di pulizia. Inoltre, la funzione di asciugatura ad aria calda asciuga i mop pad in appena tre ore², evitando gli odori. Una caratteristica di spicco è l’innovativo braccio mop estendibile, che raggiunge gli angoli e i bordi più difficili della casa per una pulizia meticolosa. Con un’impressionante potenza di aspirazione di 8000Pa³, Xiaomi Robot Vacuum X20 Max solleva e rimuove senza sforzo e con efficacia polvere, peli di animali domestici e altri detriti, rendendolo la scelta ideale per le famiglie con animali domestici o allergie.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">L’avanzata tecnologia di evitamento degli ostacoli consente a Xiaomi Robot Vacuum X20 Max di navigare senza problemi attorno ai mobili e ad altri oggetti della casa, riducendo al minimo il rischio di collisioni e garantendo sempre una pulizia accurata. Alimentato da una potente batteria da 5200 mAh<span class="ff2">⁴</span>, Xiaomi Robot Vacuum X20 Max garantisce fino a 120 minuti<span class="ff2">⁵</span> di pulizia continua, rendendolo perfetto per case di grandi dimensioni e sessioni di pulizia in più stanze.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1"> </strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro: pulizia semplificata per chi è spesso fuori casa</strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro offre un’esperienza di pulizia completa e intelligente grazie alle sue funzionalità avanzate, ideale per ambienti di grandi dimensioni. La stazione base all-in-one semplifica la manutenzione svuotando automaticamente il serbatoio in soli 13 secondi<span class="ff2">⁶</span> e pulendo automaticamente il mop, riducendo il tempo e lo sforzo necessari per la manutenzione.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Con una potenza di aspirazione di 7000Pa<span class="ff2">⁷</span> e quattro livelli di aspirazione regolabili, Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro gestisce efficacemente sporco e peli di animali domestici su varie superfici, compresi i tappeti. Il rilevamento intelligente dei tappeti aumenta la potenza di aspirazione dove necessario<span class="ff2">⁸</span>, garantendo una pulizia accurata. La tecnologia avanzata di evitamento degli ostacoli dell’aspirapolvere consente all’aspirapolvere di aggirare mobili e ostacoli, garantendo una copertura completa della casa. Dotato di una batteria da 5200mAh<span class="ff2">⁴</span> che garantisce fino a 160 minuti<span class="ff2">⁵</span> di pulizia continua, Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro è perfetto per sessioni di pulizia prolungate. Controllato tramite l’app Xiaomi Home, offre un’esperienza di pulizia personalizzabile e conveniente che si adatta alla casa e al proprio stile di vita, rendendo la manutenzione q uotidiana più semplice ed efficiente.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi TV Max 100 2025 e Xiaomi TV Max 85 2025: intrattenimento smart di qualità eccellente per ogni casa</strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi TV Max 100 e 85 2025 offrono un’esperienza home theater senza precedenti grazie ai display QLED ultra-grandi, alla risoluzione 4K UHD e all’accuratezza cromatica DCI-P3 (Typ.) del 94% per immagini vivide. Con un refresh rate di 144Hz e una riproduzione senza interruzioni, sono perfetti per film, sport e giochi. Dolby Vision® e Dolby Atmos®¹³ offrono immagini cinematografiche e un suono coinvolgente, mentre la modalità Filmmaker e l’HDMI 2.1 con VRR e AMD FreeSync™ Premium garantiscono un’esperienza di gioco fluida e una qualità cinematografica autentica. L’elaborazione AI potenziata, il design senza bordi, l’integrazione di Google TV™¹<span class="ff2">⁴</span> e il controllo tramite Xiaomi Watch 2 rendono Xiaomi TV Max 100 2025 e Xiaomi TV Max 85 2025 il fulcro dell’intrattenimento domestico. </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nell’ambito della componente “Human” della sua strategia <em>Human x Car x Home</em>, Xiaomi introduce anche Xiaomi Smart Band 9 per il monitoraggio avanzato del fitness e del benessere quotidiano, Xiaomi Buds 5 per un audio coinvolgente e una versione aggiornata di Xiaomi Watch 2, che offre connettività senza soluzione di continuità e funzionalità di allenamento sportivo.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1"> </strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi Buds 5: suono e comfort senza pari</strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Buds 5 offre un audio di livello premium con driver a doppio magnete da 11mm, regolazione Harman AudioEFX, certificazione Qualcomm® aptX™ Lossless e Hi-Res Audio<span class="ff2">⁹</span> per un suono nitido e coinvolgente. Questi auricolari leggeri dispongono di cancellazione attiva del rumore a banda larga avanzata con modalità personalizzabili e opzioni adattive AI, per garantire la qualità del suono in qualsiasi ambiente. Progettati per la versatilità, offrono chiamate cristalline anche in condizioni di vento a 12 m/s grazie al triplo microfono¹<span class="ff2">⁰</span> e alla registrazione audio integrata, ideale per i content creator. Con una durata della batteria fino a 39 ore¹² e controlli tattili intelligenti, Xiaomi Buds 5 combina design premium con tecnologia all’avanguardia per un’esperienza di ascolto eccezionale.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi Smart Band 9: un tracker fitness versatile per ogni stile di vita</strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Smart Band 9 unisce perfettamente moda e funzionalità, offrendo prestazioni superiori per uno stile di vita attivo. Dotato di una potente batteria da 233mAh che garantisce fino a 21 giorni¹<span class="ff2">⁵</span> di utilizzo abituale e oltre 150 modalità sportive, Xiaomi Smart Band 9 è progettato per gli amanti del fitness. Le sue funzionalità avanzate di monitoraggio della salute e del sonno, unite a un design elegante e accessori versatili, lo rendono un must-have per chiunque desideri mantenersi in forma con stile. Xiaomi Smart Band 9 offre anche funzioni dinamiche come il motore lineare per vibrazioni personalizzate e oltre 200 quadranti personalizzabili, consentendo agli utenti di adattare l’esperienza a varie occasioni.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi Watch 2: un’aggiunta elegante alla propria collezione di smartwatch </strong></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi amplia la sua gamma di smartwatch con una versione aggiornata di Xiaomi Watch 2, introducendo l’elegante variante di colore Titan Gray. &nbsp;Xiaomi Watch 2 include ora software e funzionalità aggiornati per ottimizzare l’esperienza d’uso in vari scenari; questi ultimi miglioramenti verranno estesi anche ai modelli precedenti. Tra le nuove funzionalità ci sono 10 quadranti divertenti, inclusa la nuova funzione Pet Park, che incoraggia gli utenti a rimanere sempre in movimento premiando i passi attraverso l’<em>accudire </em>un animale domestico virtuale sul proprio orologio. Gli utenti si divertiranno a vedere i propri animali crescere ed evolversi in base alle loro attività quotidiane. Inoltre, Xiaomi Watch 2 offre la possibilità di controllare Xiaomi TV Max Series 2025 tramite una funzione remota di telecomando e di accedere a lezioni di boxe interattive tramite l’app Mi Fitness.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Sep 2024 15:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_pkox3qrr.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Schermata-2024-09-26-alle-12.20.57-960x712.png" length="180383" type="image/png" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Xiaomi_X20-Max-Vacuum-Front-558x558.jpg" length="6702" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Xiaomi-X20-Max-Vacuum_Top-558x558.jpg" length="12945" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Xiaomi-X20-Max-Vacuum-Top-2-558x558.jpg" length="12059" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Schermata-2024-09-26-alle-12.20.28-1130x558.png" length="114387" type="image/png" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Schermata-2024-09-26-alle-12.21.16-443x558.png" length="34362" type="image/png" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Schermata-2024-09-26-alle-12.21.27-744x558.png" length="46149" type="image/png" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/Schermata-2024-09-26-alle-12.20.44-744x558.png" length="93817" type="image/png" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?xiaomi-presenta-nuovi-prodotti-ed-espande-l-ecosistema</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000012</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Che cosa fa Midea, il prossimo colosso cinese che si mangerà un pezzo di Europa]]></title>
			<author><![CDATA[La Repubblica]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><div class="imTAJustify"><b class="fs12lh1-5 cf1">IFA di Berlino e Mobile World Congress di Barcellona sono ormai 
sempre più dominate da aziende e marchi controllati o sostenuti 
economicamente da compagnie orientali. E una di queste, già presente in 
Italia in maniera discreta, potrebbe crescere ancora nel 2025.</b></div><div class="imTAJustify"><b class="cf1"><br></b></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Il social network che usiamo di più è di origine cinese, l’italiana <strong>Candy </strong>è controllata da un gruppo cinese, le americane <strong>Hoover </strong>e General Electric Appliances sono controllate da un gruppo cinese. Ancora: <strong>Motorola </strong>è in mano ai cinesi, AMC è in mano ai cinesi, <strong>Volvo </strong>è
 in mano ai cinesi ed è cinese l’unica azienda in grado di rivaleggiare 
con Tesla sul mercato delle auto elettriche, così come è cinese l’unica 
azienda in grado di dare fastidio ad Amazon nel campo dell’e-commerce. <em>Black Myth: Wukong</em>, uno fra i videogiochi di cui più si parla in queste settimane, è <strong>basato sulla mitologia cinese</strong>, così come è cinese il romanzo di fantascienza di maggior successo degli ultimi anni, da cui <strong>Netflix ha anche tratto un’ottima serie tv</strong>. I principali sponsor degli ultimi Europei di calcio <strong>erano tutti cinesi <em>(ne abbiamo scritto qui)</em></strong>,
 con HiSense che ha fornito gli schermi per il VAR e BYD che si è 
occupata delle “soluzioni di mobilità”. Forniva le auto per gli 
spostamenti <strong>in Germania, la patria delle auto</strong>.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Insomma, e nonostante le roboanti dichiarazioni di alcuni esponenti <strong>politici italiani sul “non facciamo favori alla Cina” </strong>e
 “così rischiamo di favorire la Cina”, parlando magari di monopattini o 
auto elettriche, la sensazione è che quella con la Cina sia una guerra 
ormai persa, e che accorgersi adesso che sarebbe meglio non farle favori
 è un po’ tardi. Soprattutto (ma non solo) nel campo della tecnologia: <strong>all’ultima IFA di Berlino</strong>,
 la presenza di espositori, manager, dirigenti, addetti stampa e anche 
semplici visitatori di origine orientale, soprattutto cinesi ma anche 
sudcoreani e giapponesi, era oggettivamente impressionante. Così come le
 dimensioni degli stand di Haier, HiSense, TCL, Honor, LG o Samsung. 
Negli ultimi anni, <strong>al Mobile World Congress di Barcellona</strong>
 accade più o meno lo stesso: nelle due più grandi e importanti 
manifestazioni europee dedicate all’elettronica di consumo è 
praticamente impossibile trovare un’azienda che non sia controllata o 
sostenuta economicamente da un colosso di origine asiatica. Allo stesso 
modo, e <strong>come su Italian Tech abbiamo scritto spesso</strong>,
 la produzione dei microchip, fondamentali per fare funzionare tutto 
(smartphone, computer, auto, frigoriferi), è ormai da decenni in mano 
all’Oriente.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">È anche colpa nostra</span></b></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1"><br></span></b></span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Senza piangere sul proverbiale latte versato, siamo nella situazione in cui siamo per un insieme di ragioni. </span><span class="cf1"><strong>Snobismo</strong></span><span class="cf1">,
 innanzi tutto: gli occidentali, e in special modo gli europei, si sono 
sempre ritenuti e tuttora si ritengono superiori a tutti perché (è la 
teoria) siamo il primo mondo, la culla della cultura e pure della 
rivoluzione industriale e dunque non dobbiamo preoccuparci degli altri. 
Che invece si preoccupavano eccome di noi: </span><span class="cf1"><strong>mentre noi li ignoravamo</strong></span><span class="cf1">,
 i cinesi, i coreani e i giapponesi che potevano permetterselo (e pure 
gli arabi) mandavano i loro figli a studiare nelle nostre scuole e nelle
 nostre università, a imparare sia noi sia le nostre abitudini, i nostri
 usi e costumi, le nostre capacità. In secondo luogo, tanta </span><span class="cf1"><strong>ingenuità</strong></span><span class="cf1">:
 li abbiamo sottovalutati quando abbiamo insegnato loro come fare le 
cose, come produrre, come coltivare i pomodori, come ottenere un design 
che non sia solo funzionale ma pure bello da vedere, che si tratti di 
automobili, televisori, architettura, piani cottura o telefonini. Allo 
stesso modo, </span><span class="cf1"><strong>la scelta di andare a produrre in Cina o di cedere alcuni brevetti</strong></span><span class="cf1">
 ad aziende cinesi non si può certo definire lungimirante perché (di 
nuovo) ha permesso ai cinesi, che diversamente da noi osservano quello 
che hanno intorno, di apprendere. E poi di replicare in patria quello 
che avevano imparato.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">C’è poi una parte </span><span class="cf1"><strong>totalmente fuori dal nostro controllo</strong></span><span class="cf1">
 che ha a che fare con l’impostazione culturale delle popolazioni 
orientali, decisamente più pratiche e meno condizionate dalla religione 
(lo si vede </span><span class="cf1"><strong>anche nell’approccio all’intelligenza artificiale</strong></span><span class="cf1">)
 e, solo nel caso della Cina, con un ordinamento politico in cui è più 
facile prendere decisioni, fare le cose o farle fare. Per usare un 
eufemismo.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">Midea, il gigante che non abbiamo visto arrivare</span></b></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Al momento non è facile capire come le attuali </span><span class="cf1"><strong>tensioni internazionali </strong></span><span class="cf1">potranno
 influire su queste dinamiche, se e per quanto tutto questo continuerà e
 se questa corsa potrà proseguire alla velocità cui sta andando ora: </span><span class="cf1"><strong>dalla Cina arrivano risultati economici discordanti</strong></span><span class="cf1">,
 fra PIL in crescita e bilancia commerciale in forte calo, tanto che 
alcune agenzie di rating ne hanno abbassato la valutazione. Quel che è 
certo è che i colossi cinesi in grado di muovere miliardi non sono 
finiti: oltre alle varie Alibaba, BYD, Haier, HiSense, Huawei, Lenovo, 
TCL e XIaomi, ce n’è un altro di cui </span><span class="cf1"><strong>in Europa (e soprattutto in Italia) si parla ancora poco</strong></span><span class="cf1"> ma che potrebbe essere la next-big-thing in arrivo da Pechino.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Stiamo parlando di Midea, che a IFA aveva uno stand </span><span class="cf1"><strong>grande come quelli di Honor e Google messi insieme</strong></span><span class="cf1">
 e poco più piccolo di quello di LG: fondata nel 1968 a Beijiao, quotata
 in Borsa a Shenzhen, dichiara un fatturato annuo di oltre 51 miliardi 
di dollari e di avere oltre 30 stabilimenti in 16 Paesi del mondo che </span><span class="cf1"><strong>danno lavoro a quasi 170mila persone</strong></span><span class="cf1">.
 Produce un po’ di tutto a prezzi accessibili un po’ a tutti, 
caratteristica che accomuna molte di queste aziende giganti, 
concentrandosi su elettrodomestici grandi e piccoli, impianti di 
climatizzazione, aspirapolvere. In Italia è nota soprattutto per essere </span><span class="cf1"><strong>fra i fornitori di Mondo Convenienza</strong></span><span class="cf1">
 (ma alcuni prodotti si trovano anche nei negozi di elettronica): senza 
saperlo, magari avete in casa un forno di Midea. O un frigo, una 
lavatrice o anche i fornelli.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">A Berlino una voce che girava insistentemente è che Midea sarebbe </span><span class="cf1"><strong>pronta a fare il grande passo e comprarsi un’azienda europea</strong></span><span class="cf1">
 che le permetta di meglio posizionarsi e accreditarsi nel settore. Non è
 difficile immaginare quale, sia perché ne sono rimaste poche sia perché
 è un’operazione che quelli di Midea </span><span class="cf1"><strong>avevano già tentato l’anno scorso</strong></span><span class="cf1">,
 offrendo poco meno di 4 miliardi di dollari per rilevare la svedese 
Electrolux (che non se la passa benissimo) e i marchi a essa collegati. 
Non c’è ovviamente alcuna conferma sul fatto che questa cosa accadrà 
davvero, probabilmente </span><span class="cf1"><strong>a inizio 2025 con l’insediamento del nuovo CEO di Electrolux</strong></span><span class="cf1">, ma se sarà così non è che non li abbiamo visti arrivare. È che abbiamo scelto di non guardare.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Sep 2024 06:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_l77bm4np.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?che-cosa-fa-midea,-il-prossimo-colosso-cinese-che-si-mangera-un-pezzo-di-europa</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000000F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Intel scorpora le fonderie e mette in pausa gli investimenti in Europa]]></title>
			<author><![CDATA[Il Sole 24 Ore]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000010"><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">La società alle prese con una 
cura dimagrante dopo le trimestrali deludenti. Per due anni stop agli 
impianti in Germania e Polonia.</span></b></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1"><br></span></b></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Sono ore di euforia, a Wall Street, per il titolo di 
Intel, dopo che il ceo - Pat Gelsinger - ha annunciato che la società è 
pronta di trasformare la sua attività di fonderia in un’unità 
indipendente con un proprio consiglio di amministrazione e la 
possibilità di raccogliere capitale esterno. Intel ha anche annunciato 
che venderà parte della sua quota nella società di chip programmabili 
Altera. La decisione arriva pochi giorni dopo che il consiglio di 
amministrazione di Intel si è riunito per valutare la direzione e il 
futuro dell’azienda</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Gelsinger ha spiegato che la 
ristrutturazione consentirà all’attività di fonderia di «valutare fonti 
di finanziamento indipendenti».</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Dati alla mano, fino a oggi le foundry - che Intel prevede di utilizzare
 per produrre chip per altri clienti, sul formato TSMC per capirci - si 
sono rivelate un grosso ostacolo per i profitti del gigante americano, 
con l’azienda che ha speso circa 50 miliardi di dollari negli ultimi due
 anni. Scorporare l’attività sembra un’azione irrimandabile, o almeno 
così sembra aver deciso il board.</span><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Da inizio anno, il titolo di Intel ha perso circa il 60%. I profitti 
fiaccati dalle spese per le fonderie e il business - un po’ sfuggito - 
dei chip per l’intelligenza artificiale, hanno influito pesantemente 
sull’andamento della società in Borsa. Ad agosto, scorso, la società 
californiana, ha riportato risultati trimestrali deludenti, innescando 
la svendita più brusca degli ultimi 50 anni. Risultati ai quali sono 
seguiti gli annunci sul taglio del 15% della sua forza lavoro come parte
 di un piano di riduzione dei costi da 10 miliardi di dollari.</span><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">Stop agli investimenti in Germania e Polonia</span></b></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1"><br></span></b></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Ma
 non c’è solo la possibilità (sempre più certa) dello scorporamento 
delle foundry, nelle idee di Intel. La società guidata da Gelsinger ha 
infatti intenzione di mettere in pausa i suoi sforzi per nuovi 
stabilimenti in Polonia e Germania «per circa due anni in base alla 
domanda di mercato prevista», ha spiegato il ceo. Intel ritirerà anche i
 suoi piani per la fabbrica malese, mentre i progetti di produzione 
negli Stati Uniti rimarranno inalterati. Anche perché proprio nelle 
ultime ore, l’azienda ha ricevuto circa 3 miliardi di dollari 
dall’amministrazione Biden e dal Chips and Science Act. Il finanziamento
 è destinato al programma “Secure Enclave”, che promuove un progetto tra
 Intel e il Dipartimento della Difesa.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Il governo degli Stati Uniti sta rafforzando i suoi 
investimenti nella produzione di semiconduttori a causa della crescente 
tensione con la Cina su Taiwan, dove trovano sede i principlai 
produttori di chip a progetto (come TSMC). Ritornare ad un’autonomia 
produttiva è un progetto ambizioso, ma anche molto complicato.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Oltre
 all’annuncio della fonderia, Intel ha affermato di aver stipulato un 
accordo con Amazon Web Services. Per la divisione cloud del gigante di 
Bezos, Intel produrrà chip personalizzati per l’intelligenza 
artificiale, estendendo una partnership di lunga data tra le due 
aziende.</span></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 06:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_i3qvswrz.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?intel-scorpora-le-fonderie-e-mette-in-pausa-gli-investimenti-in-europa</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000010</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il mercato italiano della tecnologia di consumo continua a flettere: -4,7% nei primi 6 mesi 2024]]></title>
			<author><![CDATA[BrandNews]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000014"><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">Il mercato italiano della tecnologia di consumo continua a flettere: -4,7% nei primi 6 mesi 2024</span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1"><br></span></b></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">Si salva solo il Piccolo Elettrodomestico (+5,8%), secondo i dati GfK Market Intelligence</span></b></span></div> <div><span class="cf1">La
 domanda di prodotti tecnologici in Italia continua a vivere una fase di
 rallentamento, come confermato dai dati GfK Market Intelligence 
relativi al primo semestre 2024.</span></div> <div><span class="cf1">Il mercato italiano ha segnato 
una flessione del fatturato del 4,7% a valore rispetto allo stesso 
periodo del 2023, attestandosi a 7 miliardi di euro.</span></div> <div><span class="cf1">Questo scenario evidenzia una persistente debolezza del settore dopo le vendite record registrate negli anni della pandemia.</span></div> <div><span class="cf1">Qualche
 spiraglio arriva dai dati più recenti: nel mese di giugno il mercato 
della Tecnologia di consumo, pur rimanendo in area negativa (-1,4% a 
valore) mostra segnali di stabilizzazione.</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><div><span class="cf1">La negatività riguarda sia le vendite effettuate sui canali 
tradizionali – che sono diminuite del 5,3% rispetto al primo semestre 
del 2023 – sia quelle effettuate sul canale online, anche se in maniera 
più limitata: in questo caso il calo è stato del 2,9% a valore.</span></div> <div><span class="cf1">Nel
 periodo analizzato, risultano negativi tutti i segmenti che compongono 
la Tecnologia di consumo, con l’eccezione del Piccolo Elettrodomestico, 
che cresce del +5,8% rispetto ai primi sei mesi del 2023. In 
particolare, tra i prodotti più importanti per giro d’affari si segnala 
la crescita delle vendite di Aspirapolvere (+2,4%).</span></div> <div><span class="cf1">Perde terreno
 rispetto allo scorso anno la Telefonia (-4,3% a valore) che si conferma
 come il settore più importante per giro d’affari generato. In questo 
comparto, I dati GfK evidenziano una contrazione della domanda di 
smartphone (-4,5%), parzialmente compensata dalla crescita delle vendite
 di Smartwatch con SIM (+4,5%).</span></div> <div><span class="cf1">Tra i settori che hanno 
registrato le performance peggiori nel primo semestre del 2024 ci sono 
la Fotografia (-12,4%) e l’Elettronica di Consumo (-10,2%) – 
quest’ultima da tempo alle prese con un calo della domanda. Il mese di 
giugno, tuttavia, ha mostrato un rimbalzo del +6,3% a valore per 
l’Elettronica di Consumo, un segnale incoraggiante attribuibile in parte
 ai grandi eventi sportivi dell’estate 2024 – Campionati europei di 
calcio e Olimpiadi – che hanno spinto molti italiani ad acquistare un 
nuovo televisore.</span></div> <div><span class="cf1">Le vendite dell’Home Comfort (-0,2%) mostrano 
una leggera flessione nella prima parte dell’anno. Questo settore, 
sempre meno legato ai ritmi stagionali, sembra aver risentito di un 
inizio estate anomalo, con precipitazioni abbondanti e temperature sotto
 la media in molte zone d’Italia, ma nel mese di giugno ha visto tornare
 il segno positivo (+1,8% rispetto a giugno 2023).</span></div> <div><span class="cf1">Il settore 
dell’Information Technology/Office e il Grande Elettrodomestico chiudono
 il semestre in negativo, registrando rispettivamente un calo delle 
vendite del -8,7% e del -4,6% a valore. In questo caso, nemmeno il mese 
di giugno ha invertito questa tendenza.</span></div></div><div><br></div><div><br></div></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 08:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_vj09wl4f.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/mercati_2024.jpg" length="78323" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?il-mercato-italiano-della-tecnologia-di-consumo-continua-a-flettere---4,7--nei-primi-6-mesi-2024</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000014</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il nostro mercato B2B e le trasformazioni]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000D"><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Quante modifiche abbiamo dovuto affrontare in questi anni, &nbsp;per essere sempre attivi e competitivi nel mercato di riferimento; ricerche continue su nuovi brands di prospettiva e, nuovi canali da proporre. Un lavoro continuo ed incessante per evitare di combattere nei soliti segmenti inflazionati, dove la guerra sui prezzi va ad esclusivo vantaggio di chi lavora sulle speculazioni, senza badare alla marginalità ed i costi legati alle infrastrutture e le risorse; molti guardano solo i grandi importi scaturiti dall’ acquisto di prodotti con margini che vanno, dall’ euro a pezzo, fino al massimo di un 2,0% totali. Questa politica non paga per chi vuole essere presente e rimanere sul mercato. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><u class="fs12lh1-5 cf1"><br></u></div><div class="imTAJustify"><u class="fs12lh1-5 cf1">La nostra modalità di lavoro principale si basa sulla individuazione di prodotti e marchi, che nell' arco di un anno e mezzo al massimo, si stabiliscono fortemente nel mercato di pertinenza, garantendo in questo lasso di tempo margini sufficienti a soddisfare tutti gli attori delle &nbsp;negoziazioni.</u><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div><span class="imTAJustify fs12lh1-5 cf1">Questa scelta politica, nel tempo ha dimostrato la sua validità; &nbsp;nei primi anni 90 abbiamo iniziato a vendere prodotti di una neonata Samsung, che timidamente si affacciava nei mercati tecnologici con monitor analogici ; ci siamo spostati poi &nbsp;su Asus, che iniziava a proporre 3 sole tipologie di notebook con prezzi a partire dagli attuali 450 euro; oggi invece con Xiaomi, siamo riusciti a sviluppare negli ultimi 3 anni ottimi risultati, vedendo crescere con passi da gigante un brand, che attualmente è considerato tra i più importanti a livello globale.</span><br><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel periodo &nbsp;2018/2019 il nostro mercato era ancora dominato dai prodotti del segmento hardware che incideva per il 62% del nostro fatturato. Già nel 2020 però, i margini in questo canale iniziavano a scendere vertiginosamente, facendo diminuire drasticamente i nostri profitti. &nbsp;</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel 2020 in piena crisi pandemica, dopo aver meditato sulle trasformazioni che il mercato IT stava maturando, &nbsp;&nbsp;abbiamo deciso di attuare nuove strategie, indirizzandoci &nbsp;in primis ad una modifica radicale nelle nostre collaborazioni, da monomandatarie in plurimandatarie multiservice; inizialmente con degli accordi specifici con un Partner nel primo anno di esercizio, &nbsp;estendendo poi le medesime condizioni alla fine del 2022 ad altri 2 partners; con i quali collaboriamo attivamente in tutte le fasi produttive.</span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">In secondo luogo, spostando l’interesse dall’ hardware ai canali emergenti, ci siamo spinti a cercare brands ed assortimenti completi da offrire al mercato. &nbsp;Ci siamo legati dal 2021 all’ ecosystem di Xiaomi, dal 2022 a Kingston per le flash, a Dyson per la cura della casa e dell’ &nbsp;hair style, ai ricambi per smartphone ed accessori originali Samsung. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Ci muoviamo con grande dinamicità ricercando per il prossimo futuro nuovi prodotti e nuove opportunità di business.</span></div></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel grafico in basso , l'incidenza dei singoli segmenti su cui abbiamo investito e le trasformazioni negli ultimi anni.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Aug 2024 10:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/orientamento_commerciale.png" length="147679" type="image/png" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?il-nostro-mercato-b2b-e-le-trasformazioni</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000000D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[DigiKey: partnership globale con Kingston Technology]]></title>
			<author><![CDATA[Elettronica News]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000011"><div><span class="cf1"><strong>DigiKey </strong>ha annunciato oggi di aver stretto una partnership con <strong>Kingston Technology </strong>per distribuirne in tutto il mondo i prodotti di memoria e le soluzioni di storage.</span></div>
<div><span class="cf1">DigiKey ha stretto una partnership con Kingston Technology per offrirne i prodotti di memoria e le soluzioni di storage.</span></div><div class="imTACenter">
</div>
<div><span class="cf1">Kingston, il più grande produttore 
indipendente al mondo di memorie, offre un'ampia gamma di opzioni, tra 
cui eMMC, eMCP, ePoP e componenti DRAM per clienti OEM industriali ed 
embedded di qualsiasi dimensione. L'azienda offre anche una linea di 
dispositivi a stato solido (SSD) SATA e NVMe di livello industriale 
creati appositamente per i progettisti e i costruttori di sistemi.</span></div>
<div><span class="cf1">"Kingston è una fantastica aggiunta alla 
linea di prodotti di DigiKey e questa partnership consentirà ai clienti 
di tutto il mondo di accedere ai suoi eccellenti prodotti di memoria", 
ha dichiarato <strong>Jason Gums, responsabile della gestione prodotti in DigiKey</strong>.
 "Siamo felici di offrire le soluzioni ad alte prestazioni di Kingston a
 progettisti, ingegneri e tecnici di tutto il mondo, supportate dalla 
perfetta logistica e dall'eccellente servizio clienti di DigiKey".</span></div>
<div><span class="cf1">"Kingston è entusiasta di andare ad 
aggiungersi al programma per fornitori strategici di DigiKey, fornendo 
soluzioni di memoria e storage direttamente dal centro di distribuzione 
di altissimo livello di DigiKey", ha dichiarato <strong>Bryan Miltner, responsabile vendite USA di Kingston</strong>.
 "Negli ultimi due anni abbiamo registrato un successo e una crescita 
continui grazie alla piattaforma di e-commerce DigiKey Marketplace e, 
tramite il programma per fornitori strategici, prevediamo di raggiungere
 in modo più efficiente un pubblico ancora più ampio con la base clienti
 globale".</span></div>
<div><span class="cf1">Con questo accordo, DigiKey ora può offrire i
 prodotti di Kingston in tutto il mondo con spedizione immediata, 
compresi prodotti embedded, chiavette USB, unità a stato solido 
enterprise (eSSD), SSD industriali e moduli di memoria da utilizzare nei
 settori IoT, connettività di rete e comunicazioni, embedded, 
infotainment, biomedicale, industriale e altri ancora. DigiKey offrirà 
anche i nuovi prodotti di Kingston non appena saranno disponibili sul 
mercato.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Jul 2024 10:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_bf9ub0md.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?digikey--partnership-globale-con-kingston-technology</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000011</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BRI Group 2023 chiusura positiva.]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><span class="cf1">Il consuntivo elaborato nel 2022 indicava in proiezione, </span><span class="fs12lh1-5 cf1"> un calo sensibile nelle domande per il 2023 di un -2,8%. &nbsp;Le rettifiche introdotte nella politica di vendita </span><span class="fs12lh1-5 cf1"> (ricambi componenti smartphone - &nbsp;aumento degli assortimenti kingston flash, xiaomi ecosystem e Dyson) hanno invece consentito di spingere ulteriormente facendo registrare uno straordinario incremento &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 cf1">del +48,7% </span><span class="fs12lh1-5 cf1">nell'esercizio 2023. Per il 2024 il consuntivo indica una possible stasi o addirittura un calo del -3,6% , dettato dalla situazione economica mondiale ed i conflitti in Russia ed Israele che incidono negativamente su approvvigionamenti e rotazione dei capitali.</span><div><div><div><span class="cf1">(Qui in basso i risultati a confronto 2022/2023)</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Jun 2024 10:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/andamento.jpg" length="150584" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?risultati-esercizio-2023</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000000B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dyson: 2023 con ricavi record a 7,1mld di sterline]]></title>
			<author><![CDATA[Tiscali]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000A"><span class="cf1">Milano, 1 mar. (askanews) - Dyson chiude il 2023 con un fatturato &nbsp;globale "record" di 7,1 miliardi di sterline, in crescita del +9% &nbsp;rispetto al 2022, con un Ebitda a 1,4 miliardi di sterline, sempre su &nbsp;del 9% in un anno. Lo fa sapere la società in una nota, nella quale &nbsp;viene evidenziato che, "nonostante i venti contrari a livello globale, &nbsp;Dyson ha aumentato in modo significativo gli investimenti a lungo &nbsp;termine, incrementando la spesa per Ricerca e Sviluppo di oltre il 40% &nbsp;nel 2023. Questo porta gli investimenti totali, comprese le spese in conto &nbsp;capitale, a più di 2 miliardi di sterline dal 2021".Dyson conta un team &nbsp;di ingegneri composto da 6.500 persone e, spiega la società, "sta &nbsp;investendo più di 9 milioni di sterline a settimana in ricerca e &nbsp;sviluppo", per lavorare su intelligenza artificiale, robotica e la nuova &nbsp;tecnologia proprietaria delle batterie nei suoi centri di ricerca nel &nbsp;Regno Unito, a Singapore, in Malesia e nelle Filippine. Nel 2024, chiosa &nbsp;il gruppo, "questi investimenti accelereranno le ambizioni di Dyson, &nbsp;che lancerà la più grande suite di prodotti fino ad oggi". </span></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 13:26:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?dyson--2023-con-ricavi-record-a-7,1mld-di-sterline,-ebitda-a-1,4mld</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000000A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I nostri partners , crescita e stabilità]]></title>
			<author><![CDATA[Bri Group]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Info_Aziendali"><![CDATA[Info Aziendali]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000E"><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1">Dal 2020 abbiamo iniziato un nuovo percorso in autonomia, affiancando Partners affidabili ed offrendo il nostro know-how &nbsp;trentennale.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Il nostro primo partner è stato Global trading con il quale in questi anni abbiamo stretto un forte legame commerciale ed interpersonale. Nel 2021 si è aggiunta la Finyngest con la quale si sono ottenuti ottimi &nbsp;risultati fino alla prima metà del 2023 dove per effetto di una suddivisione interna, quest'ultima ha ceduto il ramo Elettronico/informatico alla Mycroram </span><span class="fs12lh1-5 cf1">con la quale collaboriamo tutt'ora.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel frattempo nel 2022 si è aggiunta la Korporates una nuova e dinamica azienda che ci ha affidato interamente lo sviluppo commerciale </span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">per il ramo Elettronica di consumo ed informatica. Per il 2023 si sono ottenuti risultati al di la di ogni aspettativa, &nbsp;grazie alla disponibilità e e malleabilità dei nostri Partners, sempre molto dinamici nell' adeguare le politiche alle nostre esigenze e a quelle del mercato di competenza.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1">Quì di seguito sono riportati i risultati in percentuale dei singoli partners, sul fatturato globale 2023.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 16:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/bulletin_thumb.jpg" length="123576" type="image/jpeg" />
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/images/suddivisione.jpg" length="62372" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?i-nostri-partners-,-crescita-e-stabilita</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000000E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Xiaomi annuncia i risultati finanziari ]]></title>
			<author><![CDATA[Italia Economy]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000009"><div><strong class="cf1">Xiaomi annuncia i risultati finanziari del secondo trimestre del 2023</strong></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1"><em>Il Gruppo registra un utile netto rettificato del +147% e raggiunge 5,1 miliardi di RMB.<br>
</em><em>Oltre 18 metriche operative hanno toccato i massimi storici grazie all’evoluzione continua della strategia di premiumizzazione</em></span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Corporation (“Xiaomi” o il 
“Gruppo”; Codice di Stock: 1810), azienda di elettronica di consumo con 
smartphone e dispositivi smart interconnessi da una piattaforma Internet
 of Things (IoT), <strong>ha annunciato i risultati del secondo trimestre 2023</strong>, conclusosi il 30 giugno. Da quando, nell’ultimo trimestre del 2022, è stata attuata la strategia di <em>‘</em><em>dual emphasis on scale and profitability</em><em>’</em>,
 Xiaomi ha registrato una sostanziosa crescita degli utili e del 
business, con diverse metriche operative che hanno raggiunto i massimi 
storici.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel secondo trimestre del 2023, il <strong>fatturato totale di Xiaomi ha raggiunto i 67,4 miliardi di RMB</strong>, con una crescita del 13,2% rispetto al trimestre precedente. L’<strong>utile netto rettificato è salito a 5,1 miliardi di RMB</strong>, con una <strong>crescita annuale del 147%</strong>.
 Si tratta dell’utile trimestrale più alto dal 2021, mentre nel primo 
semestre del 2023, l’utile netto rettificato di Xiaomi aveva raggiunto 
gli 8,4 miliardi di RMB, avvicinandosi al livello ottenuto lo scorso 
anno.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel corso del trimestre, Xiaomi ha 
continuato ad attuare la propria strategia aziendale incentrandola anche
 sulla premiumizzazione degli smartphone. Il margine di profitto lordo 
del Gruppo ha raggiunto il livello record del 21,0%, segnando un 
miglioramento in tutti e tre i segmenti di business, compresi gli 
smartphone, i prodotti IoT e lifestyle e i servizi internet.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Inoltre, si è impegnato anche per 
ridurre i costi, migliorare l’efficienza e ottimizzare ulteriormente le 
misure di gestione delle scorte, consolidando ulteriormente lo sviluppo 
sostenibile e a lungo termine del Gruppo. Nel trimestre, le spese 
complessive sono state pari a 10,2 miliardi di RMB, in calo del 2,3% 
rispetto al 2022, mentre le scorte totali sono state pari a 38,5 
miliardi di RMB, con un calo del 33,5% rispetto all’anno precedente, 
raggiungendo il livello più basso degli ultimi dieci trimestri.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">L’importo complessivo delle risorse 
liquide di Xiaomi ha raggiunto un nuovo record di oltre 113,2 miliardi 
di RMB: le abbondanti risorse di cassa dimostrano ulteriormente che 
Xiaomi è dotata di un modello operativo sano ed efficiente, rafforzando 
le basi per lo sviluppo futuro.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1"><strong>Il margine di profitto lordo del settore smartphone ha raggiunto un nuovo picco, grazie alla strategia di premium</strong><strong>izzazione</strong></span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">In un contesto di continua riduzione 
della domanda nel mercato globale degli smartphone, Xiaomi si è evoluta 
costantemente per eccellere sul mercato. Secondo Canalys, la quota di 
mercato globale degli smartphone di Xiaomi è aumentata di 1,6 punti 
percentuali, raggiungendo il 12,9% su base trimestrale, con spedizioni 
globali di smartphone pari a 32,9 milioni di unità.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel secondo trimestre del 2023, il 
fatturato degli smartphone ha raggiunto i 36,6 miliardi di RMB, con un 
aumento del 4,6% rispetto al trimestre precedente. Il margine di 
profitto lordo del settore smartphone ha raggiunto il 13,3% in questo 
trimestre, con un aumento di 4,7 punti percentuali su base annua, 
stabilendo un nuovo record.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Secondo Canalys, nel secondo trimestre 
del 2023, Xiaomi si è classificata tra le prime tre aziende nelle 
spedizioni di smartphone in 51 mercati a livello globale e tra le prime 
cinque in 61 Paesi e regioni in tutto il mondo. Il Gruppo è salito al 
secondo posto per le spedizioni di smartphone sia in Europa che in Medio
 Oriente, consolidando ulteriormente la propria posizione di leadership 
nel mercato estero.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi ha continuato a sfruttare la 
propria competitività nelle tecnologie all’avanguardia nel segmento 
degli smartphone premium. Ad agosto Xiaomi ha presentato lo Xiaomi MIX 
Fold 3 nella Cina continentale e, nei primi cinque minuti dall’arrivo 
sugli scaffali, le sue vendite hanno raggiunto 2,25 volte quelle della 
generazione precedente, stabilendo un nuovo record per gli smartphone 
pieghevoli del Gruppo.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Secondo dati di terze parti, nel secondo
 trimestre del 2023, le unità di smartphone Xiaomi vendute nel segmento 
di prezzo tra 4.000 RMB e 6.000 RMB nella Cina continentale hanno 
ottenuto una quota di mercato del 12,7%, con un aumento su base annua di
 6,2 punti percentuali. Inoltre, gli smartphone Xiaomi con prezzo pari o
 superiore a 3.000 RMB hanno raggiunto un massimo storico, registrando 
una crescita su base annua per quattro trimestri consecutivi. Nel 
secondo trimestre del 2023, anche il prezzo medio di vendita degli 
smartphone Xiaomi nella Cina continentale è aumentato di oltre il 24% su
 base annua.</span></div>
<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Il segmento IoT ha continuato a 
crescere, con un incremento del 70% dei ricavi derivanti dai grandi 
elettrodomestici intelligenti</strong></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Con l’introduzione di incentivi per 
potenziare la richiesta del mercato e stimolare i consumi, il fatturato 
di Xiaomi derivante dai prodotti IoT e lifestyle è stato di 22,3 
miliardi di RMB, con un aumento del 12,3% rispetto all’anno precedente, e
 il margine di profitto lordo ha raggiunto il 17,6%, con un aumento di 
3,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente, stabilendo così un 
nuovo record.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi ha proseguito l’opera di 
rafforzamento dell’interconnettività in vari scenari di utilizzo. Al 30 
giugno 2023, il numero di dispositivi IoT connessi (esclusi smartphone, 
tablet e laptop) sulla piattaforma AIoT del Gruppo ha raggiunto i 654,5 
milioni, con un aumento del 24,2% su base annua. Il numero di utenti con
 cinque o più dispositivi connessi alla piattaforma AIoT del Gruppo 
(esclusi smartphone, tablet e laptop) ha raggiunto i 13,0 milioni, con 
un aumento del 27,8% rispetto all’anno precedente. A giugno 2023, gli 
utenti attivi mensili (“MAU”) dell’App Xiaomi Home sono cresciuti fino a
 82,9 milioni, con un aumento del 17,1% su base annua.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Durante il secondo trimestre del 2023, i
 ricavi dei grandi elettrodomestici intelligenti (tra cui 
condizionatori, frigoriferi e lavatrici) sono aumentati di oltre il 70% 
rispetto all’anno precedente. Tra questi, le spedizioni di 
condizionatori d’aria di Xiaomi sono aumentate di oltre il 90% rispetto 
all’anno precedente, le attività nel settore dei frigoriferi e delle 
lavatrici hanno superato il mercato, mentre le spedizioni di frigoriferi
 hanno superato le 500.000 unità e quelle di lavatrici le 300.000 unità.
 Secondo All View Cloud (“AVC”), nella prima metà del 2023, le 
spedizioni di TV Xiaomi si sono classificate al primo posto nella Cina 
continentale.</span></div>
<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">L’ecosistema Internet continua a prosperare, con metriche operative che hanno raggiunto livelli record</strong></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">La base di utenti internet globale di 
Xiaomi ha continuato ad espandersi. I MAU di MIUI a livello globale e 
nella Cina continentale, a giugno 2023, hanno raggiunto rispettivamente 
606,0 milioni e 149,3 milioni, registrando un aumento annuale del 10,8% e
 del 6,5%. Nel secondo trimestre del 2023, i ricavi dei servizi internet
 di Xiaomi sono stati pari a 7,4 miliardi di RMB, con un aumento del 
6,8% su base annua, raggiungendo un record trimestrale, mentre il 
margine di profitto lordo dei servizi internet ha raggiunto il 74,1%.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel secondo trimestre del 2023, i ricavi
 pubblicitari di Xiaomi hanno raggiunto i 5,1 miliardi di RMB, con un 
aumento del 13,0% su base annua, stabilendo un nuovo record. Anche le 
entrate derivanti dalla pubblicità basata sulle prestazioni e sui 
marchi, sia a livello nazionale che all’estero, hanno registrato nuovi 
massimi trimestrali. I ricavi del settore gaming di Xiaomi hanno 
raggiunto 1,0 miliardi di RMB, con un aumento del 7,5%, registrando una 
crescita su base annua per l’ottavo trimestre consecutivo.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Per quanto riguarda i servizi internet 
all’estero, Xiaomi ha mantenuto un approccio aperto e positivo alle 
opportunità di partnership in tutto il mondo. Nel secondo trimestre del 
2023, le entrate di Xiaomi derivanti dai servizi internet all’estero 
sono aumentate del 19,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 
2,0 miliardi di RMB e toccando un livello record, rappresentando il 
26,8% delle entrate totali dei servizi internet, con un aumento di 2,9 
punti percentuali rispetto all’anno precedente.</span></div>
<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Strategia di R&amp;S potenziata con oltre 3.000 professionisti top level dell’IA</strong></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Dall’inizio di quest’anno, il settore 
tecnologico mondiale è stato travolto da un boom dell’intelligenza 
artificiale. Xiaomi è, infatti, tra le aziende pioniere della Cina 
continentale che stanno facendo notevoli progressi nel regno 
dell’intelligenza artificiale. Dalla creazione del suo primo team di AI 
visuale nel 2016, il team di AI di Xiaomi è cresciuto sei volte in sette
 anni fino a raggiungere più di 3.000 professionisti di AI. Il Gruppo ha
 gradualmente consolidato le proprie capacità AI in settori quali 
l’elaborazione visiva, audio, acustica, i grafi di conoscenza, 
l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), il machine learning e l’AI
 multimodale, tra gli altri.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Inoltre, è stato ufficialmente 
presentato il large language model (“LLM”) sviluppato in proprio da 
Xiaomi con 6 miliardi di parametri. Lo scorso 10 agosto si è 
classificato al primo posto nell’elenco C-EVAL tra i modelli di pari 
livello con gli stessi parametri e al primo posto nell’elenco CMMLU dei 
large language model in lingua cinese. Guardando alla direzione futura 
di implementazione del LLM, Xiaomi si concentrerà su una 
“implementazione leggera e locale”, cercando di bilanciare l’efficienza e
 l’efficacia, piuttosto che perseguire ciecamente la dimensione dei 
parametri. Xiaomi ha dotato il suo assistente vocale, basato sull’AI, di
 modelli LLM e ha avviato test su invito.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Nel secondo trimestre del 2023, le spese
 di R&amp;S di Xiaomi hanno raggiunto i 4,6 miliardi di RMB, con un 
aumento del 21,0% rispetto all’anno precedente. Xiaomi prevede che gli 
investimenti in R&amp;S supereranno i 100 miliardi di RMB nel 
quinquennio 2022-2026.</span></div>
<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi si impegna a raggiungere la carbon neutrality entro il 2040</strong></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi prosegue il proprio impegno verso
 la sostenibilità. Perseguendo la propria mission di permettere a tutti 
nel mondo di godere di una vita migliore attraverso una tecnologia 
innovativa, Xiaomi si impegna a raggiungere la carbon neutrality nelle 
proprie attività e l’utilizzo del 100% di energia rinnovabile entro il 
2040.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Per raggiungere tali obiettivi, Xiaomi 
darà priorità al miglioramento dell’efficienza energetica, all’utilizzo 
di energia pulita e all’innovazione attraverso la produzione 
intelligente. Per promuovere l’obiettivo di 1,5℃ delineato dall’Accordo 
di Parigi, l’azienda sta <em>definendo ‘science based targets’</em> 
(SBT) ed estendendo attivamente le strategie climatiche alla propria 
supply chain, anche incoraggiando i principali fornitori a stabilire 
obiettivi di utilizzo di energia rinnovabile e di riduzione delle 
emissioni di gas serra, così da guidare la trasformazione a basse 
emissioni di carbonio della catena di fornitura e costruire un 
ecosistema sempre più verde.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Il Carbon Neutralization Action Report 
di Xiaomi sarà pubblicato entro la fine del 2023 per divulgare ulteriori
 dettagli sulle strategie climatiche aziendali e sui prossimi step da 
raggiungere per ottenere la neutralità delle emissioni di carbonio.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi si impegna a rivedere e adeguare 
le proprie strategie e obiettivi in materia di clima aderendo ai 
principi di tempestività, praticabilità, progresso costante e 
miglioramento, guidando in questo modo il passaggio a basse emissioni di
 carbonio e fornendo prodotti e servizi sempre più verdi, intelligenti e
 sostenibili insieme ai suoi partner e ai suoi utenti.</span></div>
<div class="imTAJustify"><strong class="cf1">Xiaomi</strong></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi Corporation è stata fondata 
nell’aprile 2010 e si è quotata al Main Board della Borsa di Hong Kong 
il 9 luglio 2018 (1810.HK). Xiaomi è un’azienda di elettronica di 
consumo e di produzione intelligente che ha come fulcro gli smartphone e
 l’hardware intelligente collegati da una piattaforma IoT.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Abbracciando la nostra visione di 
“stringere amicizia con gli utenti e diventare l’azienda più cool nel 
loro cuore”, Xiaomi persegue costantemente innovazione, esperienza 
utente di alta qualità ed efficienza operativa. L’azienda costruisce 
senza sosta prodotti straordinari a prezzi onesti per consentire a tutti
 nel mondo di godere di una vita migliore grazie alla tecnologia 
innovativa.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi è una delle aziende leader al 
mondo nel settore degli smartphone. Nel giugno 2023, la MAU di MIUI ha 
raggiunto circa 606 milioni a livello globale. L’azienda ha anche creato
 la piattaforma AIoT (AI+IoT) leader a livello mondiale, raggiungendo 
654,5 milioni di dispositivi intelligenti connessi alla sua piattaforma 
(esclusi smartphone, laptop e tablet) al 30 giugno 2023. I prodotti 
Xiaomi sono presenti in oltre 100 Paesi e regioni del mondo. Nell’agosto
 2023, Xiaomi è stata inclusa nella lista Fortune Global 500 per il 
quinto anno consecutivo, posizionandosi al 360° posto.</span></div>
<div class="imTAJustify"><span class="cf1">Xiaomi fa parte dell’Hang Seng Index, 
dell’Hang Seng China Enterprises Index, dell’Hang Seng TECH Index e 
dell’Hang Seng China 50 Index.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 13:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?xiaomi-annuncia-i-risultati-finanziari-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/000000009</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Trend tecnologici 2024: le previsioni di Kingston]]></title>
			<author><![CDATA[Elettronica News]]></author>
			<category domain="https://www.brigroup.net/blog/index.php?category=Notizie_dal_web"><![CDATA[Notizie dal web]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000C"><div>L'ultimo decennio è stato, senza dubbio, scenario di rapidissimi 
progressi dal punto di vista tecnologico, e la rivoluzione digitale in 
corso rappresenta oggi sia un’opportunità che una sfida per i mercati: 
rimanere all'avanguardia nel settore tecnologico sarà fondamentale per 
le aziende per essere competitivenel futuro. Al fine di capire meglio in
 che modo la tecnologia si evolverà e quale sarà il suo impattonel 2024,
 Kingston Technology svela le sue previsioni sui trend tecnologici che saranno protagonisti nel corso del nuovo anno.</div>
<div><strong>Automazione e intelligenza artificiale: centrali per colmare il divario e ridurre tempo e costi</strong></div><div class="imTACenter">
</div><div class="imTACenter">
</div>
<div>L’intelligenza artificiale continuerà a crescere e ad evolversi, 
trovando applicazioni oltre che nella nostra vita quotidiana anche in 
diversi settori. Nel 2024, infatti, l'intelligenza artificiale potrebbe 
essere scelta e utilizzata dalle aziende per fornire esperienze migliori
 ai clienti, riducendo costi e tempi delle risorse.</div>
<div>Proprio nel contesto lavorativo, l'automazione e l'intelligenza 
artificiale svolgeranno un ruolo fondamentale nello snellire le attività
 di routine, mentre le misure di sicurezza informatica diventeranno 
sempre più sofisticate per proteggere gli ambienti di lavoro sia da 
remoto che in loco, in questo panorama ibrido in continua evoluzione. Il
 ruolo della tecnologia evolverà sempre di più verso un'integrazione più
 fluida di spazi virtuali e fisici, migliorando così la collaborazione e
 la produttività all’interno delle aziende.</div>
<div><strong>AI e MFA: le tecnologie chiave per la sicurezza informatica</strong></div>
<div>Per garantire la sicurezza IT di domani, sono essenziali diverse 
tecnologie chiave. Kingston Technology ha individuato le principali che 
verranno utilizzate nel 2024:</div>
<div>• Intelligenza artificiale (AI) verrà ampiamente utilizzata per 
rilevare minacce e comportamenti sospetti in tempo reale, essendo in 
grado di analizzare grandi quantità di dati velocemente in modo tale da 
individuare modelli anomali e proteggere i sistemi.<br>
• Autenticazione a più fattori (MFA) sarà tra le tecnologie più 
utilizzate per la sicurezza informatica perché in grado di migliorarla 
grazie ai diversi metodi di autenticazione richiesti come password, 
impronte digitali e token, prima di concedere l'accesso a un sistema o 
ai dati.</div>
<div><strong>Si rafforzerà il ruolo già fondamentale di memoria e storage</strong></div>
<div>Le soluzioni di memoria e archiviazione si confermeranno anche nel 
2024 elementi chiave dell'hardware dei computer. Le tecnologie 
emergenti, come l'intelligenza artificiale e la realtà aumentata, 
richiedono capacità avanzate di memoria e archiviazione per elaborare e 
archiviare enormi quantità di dati.</div>
<div>Per rispondere a questa necessità, <strong>DRAM</strong> e <strong>SSD</strong>
 stanno diventando sempre più veloci ed efficienti anno dopo anno, 
migliorando le prestazioni complessive di HEDT. Memoria e storage si 
stanno quindi adattando alle nuove esigenze delle tecnologie emergenti, 
garantendo prestazioni elevate e, allo stesso tempo, risparmio 
energetico: le memorie e i sistemi di storage emergenti, come le unità <strong>SSDNVMe e le soluzioni di storage flash</strong>,
 sono fondamentali per migliorare le prestazioni delle applicazioni 
emergenti cercando di mantenere un basso consumo energetico.</div>
<div>“La rivoluzione tecnologica in corso è talmente rapida e in continua 
evoluzione che è difficile prevedere con certezza quello che accadrà nel
 corso del prossimo anno. È possibile, però, prevedere, sulla base di 
quello a cui stiamo assistendo oggi, quali saranno i progressi 
tecnologici che domineranno il nostro futuro prossimo”, ha dichiarato <strong>Laurent Sirgy</strong>, responsabile Sud Europa e ME di Kingston Technology.</div>
<div>“Le aree su cui dobbiamo sicuramente aspettarci delle novità sono 
diverse, una tra tutte quella dell’intelligenza artificiale, ormai 
sempre più presente nelle nostre vite quotidiane, personali e 
professionali. L’AI nel corso dei prossimi mesi sarà a capo di molti 
processi. Tuttavia, con l’aumento della nostra presenza online e con la 
crescita esponenziale dell’utilizzo di queste tecnologie emergenti, 
accresceranno inevitabilmente anche le minacce online. La sicurezza 
informatica rimarrà una delle principali preoccupazioni. Per questo 
motivo noi di Kingston Technology siamo consapevoli delle minacce alla 
sicurezza informatica e lavoriamo costantemente per sviluppare nuove 
tecnologie in grado di rafforzarla e per proteggere ulteriormente i dati
 dei clienti.”.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 15:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.brigroup.net/blog/files/news_thumb_k6bjg1l8.jpg" length="135903" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.brigroup.net/blog/?trend-tecnologici-2024--le-previsioni-di-kingston</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.brigroup.net/blog/rss/00000000C</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>